Brasile

Automobile e motocicletta

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Soprattutto a Rio, il lato anarchico della personalità brasiliana emerge prepotentemente quando le persone si mettono al volante e ignorano gli spartitraffico, i sensi unici, i marciapiedi e i pedoni.

Noleggio

Noleggiare un’utilitaria a quattro porte con assicurazione e chilometraggio illimitato costa circa R$100 al giorno (R$130 se dotata di aria condizionata).
Talvolta è possibile ottenere sconti per noleggi a lungo termine. 

Per noleggiare un’automobile bisogna avere 25 anni (21 per alcuni autonoleggi, per esempio Avis), essere titolari di una carta di credito ed essere in possesso della patente di guida – quella italiana è accettata in Brasile, se accompagnata da una traduzione ufficiale, effettuata da un traduttore giurato o da un’ambasciata del Brasile, e se il titolare ha un documento d’identità.
Nel costo del noleggio è sempre inclusa un’assicurazione minima, ma è sempre meglio cautelarsi con un supplemento di R$20/R$40. Segnaliamo ai viaggiatori italiani che, affinché l’assicurazione di responsabilità civile sia valida, deve contenere la dicitura ‘Valida per il Brasile’ (Valid for Brazil); tale assicurazione deve essere emessa da una compagnia di assicurazioni rappresentata in Brasile. Per maggiori informazioni contattate l’Aci.
In Brasile, i fuoristrada sono piuttosto difficili da reperire e hanno costi elevati (oltre R$200 al giorno). Ancora più complicato è noleggiare una motocicletta. Se avete intenzione di fare un lungo viaggio in moto all’interno del paese, vi converrà probabilmente acquistarne una sul posto e rivenderla alla fine del vostro soggiorno.
La benzina normale (detta combustível o gasolina) costa circa R$2,80 al litro.

Norme di circolazione e pericoli delle strade

In Brasile mettersi alla guida è molto pericoloso e ogni anno circa 35.000 persone perdono la vita in incidenti stradali. Alcune strade sono particolarmente a rischio, come per esempio le trafficate statali che collegano Rio e São Paulo. Il culto della velocità è insaziabile.
Di notte molti automobilisti non si fermano quando il semaforo è rosso, ma si limitano a rallentare. Questo perché c’è il rischio di essere rapinati ai semafori, un’eventualità particolarmente comune a São Paulo. Nelle grandi città tenete sempre i finestrini alzati e le portiere chiuse quando siete fermi.
Guidare di notte è particolarmente pericoloso: è più probabile imbattersi in automobilisti ubriachi e, almeno nel Nordeste e nelle zone interne, le strade sono in cattive condizioni. Spesso le curve sono protette da guard-rail malandati e di notte, per risparmiare un po’ di carburante, molti automobilisti circolano a luci spente o abbassate al minimo.
In Brasile i dissuasori di velocità sono molto diffusi. Rallentate sempre quando vi approssimate a un centro urbano.
Ulteriori motivi di preoccupazione per chi guida sono dovuti alla mancanza di una segnaletica adeguata, a un sistema intricatissimo di sensi unici, alle piogge torrenziali, ai sorpassi in curva, alle forature (capita spesso, ma per fortuna ci sono molti borracheiros – gommisti – a intervalli regolari lungo le strade) e, naturalmente, alla polizia, che ferma le automobili per ogni nonnulla. Per maggiore sicurezza, scegliete alberghi dotati di parcheggio interno (se ne trovano soprattutto a partire dalla categoria dei prezzi medi).

Patente di guida

Ai cittadini italiani, maggiorenni e in possesso di una patente di guida italiana in corso di validità, è consentito guidare un veicolo a motore per un periodo massimo di 180 giorni (dalla data di ingresso in Brasile).
Per ottenere il riconoscimento della propria patente è tuttavia necessario recarsi presso un ufficio del DETRAN (Departamento de Trânsito), muniti di patente di guida accompagnata dalla rispettiva traduzione giurata e un documento d’identificazione. Poiché le autorità locali potrebbero non riconoscerla, è una buona idea portare anche una patente internazionale.
In Italia la patente internazionale viene rilasciata dall’Ufficio provinciale della ex Motorizzazione Civile (oggi Unità di Gestione della Motorizzazione e della Sicurezza del Trasporto Terrestre). Per ottenerla ci si può rivolgere a una delle sedi ACI o a qualsiasi agenzia di pratiche automobilistiche.
Per informazioni in Italia contattate l’ACI (centralino 06 499 81; informazioni per l’estero 06 49 11 15; documenti doganali 06 4998 2496; www.aci.it; Via Marsala 8, 00185 Roma), che potrà esservi utile per ragguagli circa documenti, norme sanitarie e di sicurezza; potete anche visitare il sito curato dall’ACI in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri (www.viaggiaresicuri.it).