Cina

Moneta locale e banche

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Il sistema bancario cinese ha al suo centro la People's Bank of China (PBoC), la Banca Centrale, sotto il controllo diretto del Consiglio di Stato.

A questa si affiancano tre banche di sviluppo che operano in linea con le politiche governative e diverse banche commerciali, fra cui la Bank of China e la Industrial and Commercial Bank of China, che operano in piena autonomia secondo criteri commerciali e si occupano dei finanziamenti alle imprese a capitale estero.
Diffidate dei cambiavalute clandestini: il mercato nero è fiorente, ma le banconote sono spesso false e non dovete mai abbassare la guardia.

 

Per pagare

Carte di credito Nelle località turistiche più importanti l’utilizzo della carta di credito è piuttosto diffuso, ma lo stesso non si può dire del resto del paese: per precauzione, portate sempre con voi un certo quantitativo di denaro contante.
A Hong Kong, invece, le carte di credito appartenenti al circuito internazionale sono accettate praticamente ovunque (alcuni negozi, però, possono applicare un sovrapprezzo per compensare la commissione richiesta dalle stesse compagnie, che varia dal 2,5% al 7%).
Bancomat La Bank of China e l’Industrial & Commercial Bank of China (ICBC) dispongono di numerosi bancomat in funzione 24 ore su 24 e consentono di prelevare denaro contante con carte Visa, MasterCard, Cirrus, Maestro Plus e American Express. In tutti gli sportelli che accettano carte internazionali potete selezionare la lingua, scegliendo tra cinese e inglese.
Prima della partenza, vi consigliamo di verificare presso la vostra banca se in Cina può essere utilizzato lo stesso codice PIN (in alcuni paesi occorre digitare un numero in più o in meno, oppure firmare una ricevuta allo sportello bancario). I bancomat aderenti ai circuiti internazionali sono limitati alle città di grandi e medie dimensioni.
Se vi trattenete in Cina per un certo periodo valutate la possibilità di aprire un conto corrente presso la filiale di un istituto bancario nazionale come la Bank of China, la cui rete di bancomat copre l’intero territorio nazionale. Nelle città più grandi troverete sportelli bancomat HSBC e Citibank. Conservate le ricevute emesse dal bancomat in modo tale da poter cambiare gli yuán al momento di lasciare il paese. Il tasso di cambio applicato per i prelievi di denaro tramite bancomat è simile a quello delle carte di credito, ma è fissata una somma massima che si può ritirare nell’arco della giornata.
Mance In Cina (Hong Kong e Macao comprese) quasi nessuno chiede la mancia.
Fino a poco tempo fa nei ristoranti le mance venivano rifiutate, mentre oggi molti locali di categoria medio-alta includono nel conto il costo (spesso esorbitante) del servizio. Non siete tenuti a lasciare la mancia ai camerieri dei ristoranti economici né ai tassisti.
Travellers’ cheque Data la diffusione dei bancomat in gran parte del territorio nazionale, i travellers’ cheque non sono più utili com’erano una volta e non possono essere utilizzati ovunque. Perciò, se scegliete questa forma di pagamento, non mancate di portare un quantitativo sufficiente di denaro contante.

Costi in Cina

I giorni in cui in Cina si poteva vivere spendendo pochissimo sono ormai un lontano ricordo – oggi alcuni prezzi sono stratosferici – ma con un po’ di accortezza e programmazione è ancora possibile limitare le spese. I biglietti d’ingresso ai principali luoghi d’interesse turistico possono subire forti rincari, mentre vari siti gratuiti diventano a pagamento da un giorno all’altro, anche se è in crescita il numero di musei a ingresso libero.
I mezzi di trasporto di per sé hanno prezzi contenuti, ma i costi per gli spostamenti, soprattutto aerei, tendono a lievitare per via delle immense distanze tra le varie località. Nei ristoranti più esclusivi è facile spendere somme da capogiro, ma chi viaggia in economia riuscirà sempre a mangiare bene cavandosela con cifre modiche; ricordate però che i supermercati delle città hanno prezzi paragonabili, e spesso superiori, a quelli occidentali. Le strutture ricettive hanno tariffe abbordabili, ma alcuni alberghi e guesthouse non accettano gli stranieri. I bar stanno diventando sempre più cari: solo nei negozi la birra continua a essere assai economica.

Budget giornaliero

Meno di ¥200

  • Posti letto in camerata: ¥40–60
  • Ristorantini economici, mercati alimentari e bancarelle gastronomiche: ¥40
  • Accesso a internet a prezzi contenuti, biciclette a noleggio e altri mezzi di trasporto economici: ¥20
  • Qualche museo gratuito

¥200-1000

  • Camera doppia in albergo di fascia media: ¥200–¥600
  • Pranzo e cena in ristoranti locali di qualità discreta: ¥80-100
  • Una consumazione in un bar: ¥60
  • Trasporti in taxi: ¥60 

più di ¥1000

  • Camera doppia in albergo di fascia alta: a partire da ¥600
  • Pranzo e cena in ottimi ristoranti: ¥300
  • Shopping in negozi esclusivi: ¥300
  • Due biglietti per uno spettacolo d'opera cinese: ¥300