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Shopping Forexchange
Se volete vedere i negozi più incredibili dovete visitare il paese che negli ultimi decenni ha prodotto un attivo commerciale di miliardi di dollari.

In altre parole: se quello che cercate esiste, lo troverete in Giappone.
Che si tratti di meloni da 100 dollari o gadget nei negozi ‘tutto a ¥100’ (dove ogni articolo in vendita costa circa €0,70), sarete sorpresi dall’ampia varietà di merci dei negozi, soprattutto a Tōkyō. Nelle boutique di Ginza, il quartiere dello shopping di lusso, fa acquisti il bel mondo della capitale, mentre i comuni mortali prediligono i quartieri di Shibuya e Shinjuku.
Oltre allo shopping tipicamente metropolitano Tōkyō offre anche tanti mercatini delle pulci cittadini, dove migliaia di persone si ritrovano per vendere tesori dimenticati trovati in fondo ai ripostigli e si possono intavolare conversazioni con la gente del posto, che offre un’interessante prospettiva sulle vecchie mode cittadine.
Un elenco regolarmente aggiornato dei mercatini delle pulci si trova sul sito www.frma.jp.
Ōsaka ha quasi tanti negozi quanti sono i ristoranti. I grandi magazzini più vasti sono raggruppati nei dintorni delle stazioni JR Ōsaka e Hankyū Umeda, a Kita. I negozi di abbigliamento di lusso e delle maggiori firme internazionali si trovano invece in Midō-suji, la via principale di Minami, fra le stazioni della metropolitana di Shinsaibashi e Namba. Ōsaka è specializzata invece nell'elettronica e il quartiere di Den Den Town è la sua mecca. Den Den Town (il nome si ispira alla parola giapponese denki, che significa elettricità), è una zona commerciale quasi esclusivamente dedicata a prodotti e componenti elettronici. Per qualsiasi prodotto e utensile relativo alla cucina, visitate la galleria commerciale Dōguya-suji (道具屋筋) di Minami.
A Kyōto la tradizione domina sulle conquiste della modernità e chi vuole portarsi a casa un po' di Giappone tradizionale partirà all'esplorazione di Shinmonzen-dōri, nel quartiere di Gion, con le sue botteghe di antiquariato (mobili, ceramiche, stampe, calligrafie e molto altro), e Teramachi-dōri, dove si trovano tanti vecchi negozi tradizionali con belle vetrine.

 

I GRANDI MAGAZZINI GIAPPONESI
I giapponesi adorano fare la spesa nei grandi magazzini o depāto, icona del consumismo nipponico, diffusisi nei primi anni del boom economico: questi bastioni del capitalismo offrono raffinate occasioni di shopping a 360 gradi agli abitanti della capitale, perennemente di corsa.
Al piano interrato dei grandi magazzini si dispiegano in tutta la loro ricchezza gastronomica i depachika (デパ地下), dove i giapponesi fanno la spesa alimentare e i viaggiatori possono fare il pieno di prodotti tipici, per un picnic o per un souvenir: biscotti, cracker di riso, tè e tradizionali dessert giapponesi impacchettati con cura; cibi rari provenienti dalle regioni nipponiche più remote; sushi e sashimi in vassoi pronti al consumo; i sōzai, contorni ispirate a varie cucine, mentre chi preferisce sapori occidentali deve cercare i delica (delicatessen).
Infine, per i più temerari, il fugu (pesce palla), il pesce velenoso che se tagliato da mani sapienti (e nei depachika lo sono) diventa una delizia per il palato.