Mondo

Islanda on the road: l’itinerario migliore in 10 giorni

in questo articolo parliamo di:

Islanda Idee di viaggio
Islanda on the road: l’itinerario migliore in 10 giorni Forexchange
Tra natura selvaggia, città pittoresche e atmosfere uniche: un viaggio on the road che non dimenticherete mai

L’isola dei ghiacci e del fuoco si presta praticamente ad ogni tipo di vacanza: dall’avventura solitaria del viaggiatore zaino in spalla al tour in coppia. Una cosa è certa, chi sceglie di visitare questo Paese ai confini con la calotta artica, ama la natura ed è in cerca di emozioni intense. Se avete a disposizione 10 giorni, questo è un bell’itinerario per visitare l’Islanda on the road.

 

Una premessa: per on the road intendiamo un modo di viaggiare, a prescindere dal mezzo scelto (macchina o camper, bicicletta e persino i nostri piedi). In questo caso specifico, la durata dell’itinerario è pensata per chi si mette in viaggio in macchina, ma nulla vieta, a chi lo desidera, di sperimentare lo stesso tour con qualsiasi altro mezzo di locomozione.

 

  1. Reykjavik. Punto di partenza e di arrivo del nostro tour, Reykjavik è la Capitale dell’Islanda è una città moderna, vivace ed è il cuore della vita politica, amministrativa e culturale del Paese.
  2. Grundarfjörður. La seconda tappa ci porta verso nord, sulla costa settentrionale della Penisola di Snæfellsness. Grundarfjörður è un piccolo paesino di pescatori, nonché uno dei punti di partenza per il Whale Watching. Per raggiungere il piccolo paesino, godetevi soprattutto il tragitto lungo la costa della penisola che è ricca di spiagge, insenature e crateri.
  3. Husavik. Questa è una delle località più rinomate per il Whale Watching.
  4. Lago Myvatn. Il consiglio è di raggiungerlo percorrendo la strada che arriva più a nord e poi scende lungo un canyon fino ad arrivare nella località dalla quale partire per visitare il lago. Tragitto più lungo, ma imperdibile.
  5. Askja. Un luogo magico per raggiungere il quale, tra l’altro, avrete occasione di visitare il Parco Nazionale Jokulsargljufur, la Cascata Hafragilsfoss e la Cascata Dettifoss.
  6. Egilsstadir. Questa è la cittadina più grande della costa orientale dell’Islanda e un ottimo punto di partenza per visitare i Fiordi dell’Est.
  7. Jökulsaron. Qui si trova l’omonima laguna di origine glaciale (anche nota come Laguna ghiacciata), per raggiungerla si attraversano tutti i Fiordi dell’Est
  8. Hvolsvollur. Questa è una tappa consigliata per visitare: la Laguna di Fjallsárlón, il Ghiacciaio Svinafellsjökull, la spiaggia di Hjorleifshofdi e le Cascate di Skogafoss e Seijalandsfoss.
  9. Geysir e il Circolo d’Oro. Nell’ultima parte di questo itinerario si percorre parte del Circolo d’Oro, uno dei circuiti più turistici dell’Islanda. Turistico non tanto per la folla, quanto per la fortunatissima concentrazione di spettacoli della natura da ammirare. Da Geysir, in particolare, si vede il geyser Strokkur con spruzzi che raggiungono i 35 metri di altezza ogni 8-10 minuti circa.


Consigli utili

Queste le terme naturali più famose dell’Islanda.  

Per non perdere tempo e partire subito verso la prima tappa del vostro itinerario, vi consigliamo di effettuare il cambio euro – corona islandese prima di partire. In questo articolo una mini guida al cambio valuta online con tutte le informazioni utili.  

 

Fonte immagine: Freepik.com