Repubblica Ceca

Usi, costumi e simboli

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Lo standard di vita dei cechi è generalmente più elevato rispetto agli altri paesi slavi, compresi i ‘cugini’ slovacchi da cui sono separati dal 1° gennaio 1993: cenare fuori, soprattutto a Praga, non è considerato un lusso, e i giovani frequentano spesso i caffè, dove si intrattengono anche per ore.

Le varie ricorrenze (come gli onomastici o i compleanni) si festeggiano tendenzialmente in famiglia e ogni qualvolta è possibile si lascia la città per trascorrere il fine settimana in campagna, magari nella propria chata (chalet di legno); sulle strade in uscita da Praga il venerdì pomeriggio sarà facile vedere code di auto con tanto di bicicletta sul tetto. I cechi amano molto dedicare il tempo libero all’attività fisica, che sia una corsa sulle rive della Moldava o una biciclettata in campagna nel weekend. 

Negli ultimi anni il numero delle automobili in circolazione è più che raddoppiato: in media, una famiglia che vive in città ha almeno un’automobile, talvolta due, mentre nei villaggi la bicicletta e l’autobus sono i mezzi di trasporto più comuni.

Sebbene la vita lavorativa si stia conformando sempre più al modello occidentale (fino a non molto tempo fa, per esempio, era prassi abbastanza comune bere alcolici durante le riunioni di lavoro, mentre oggi ciò non accade più), i cechi vanno a lavorare di buon’ora (molti uffici e negozi aprono i battenti prima delle 7), finiscono generalmente presto (entro le 17) e fanno lunghe pause pranzo. Il congedo per maternità è lungo (sei mesi pagati al 90% e la possibilità di usufruire di tre anni di aspettativa), mentre non esiste ancora un vero e proprio congedo di paternità. Molte famiglie sono formate da coniugi che lavorano entrambi.
Divorzi e seconde nozze non sono inusuali. I giovani cechi tendono a vivere con i genitori fino al matrimonio.


FESTIVITÀ

La festa più sentita dalle famiglie ceche è il Natale, degnamente celebrato con cibi e bevande. Tradizione vuole che la vigilia (chiamata Štědrý den, giorno generoso) ci si astenga dal consumo di carne e sulla tavola domina la carpa: le famiglie hanno l’abitudine di acquistarle al mercato dove vengono vendute in grandi barili e di tenerle in vita in casa fino al momento di metterle in padella.

Anche a San Silvestro è festa grande e sulle tavole non mancano mai frittelle di patate e altri stuzzichini, e bottiglie di šhampaňské per brindare al nuovo anno.

Il seguente elenco riporta le festività pubbliche nella Repubblica Ceca: durante questi giorni le banche, gli uffici, molti negozi e grandi magazzini restano chiusi. I ristoranti, i musei e i luoghi di interesse turistico rimangono aperti, però possono essere chiusi il primo giorno lavorativo successivo a uno festivo.
I mezzi di trasporto pubblici prestano un servizio notevolmente ridotto.

  • Capodanno (Nový rok) 1° gennaio; anche anniversario della fondazione della Repubblica Ceca.
  • Lunedì di Pasqua (Pondělí velikonoční) marzo o aprile.
  • Giornata dei Lavoratori (Svátek práce) 1° maggio.
  • Festa della Liberazione (Den osvobození) 8 maggio.
  • Festa dei santi Cirillo e Metodio (Den Cyrila a Metoděje) 5 luglio.
  • Festa di Jan Hus (Den Jana Husa) 6 luglio.
  • Giornata del Potere Sovrano Ceco (Den éeské státnosti) 28 settembre.
  • Giornata dell’Indipendenza (Den vzniku Československa) 28 ottobre; fondazione della Cecoslovacchia.
  • Giornata della Libertà e della Democrazia (Den boje za svobodu a demokracii) 17 novembre.
  • Natale (Vánoce) 24-26 dicembre.

 

TOP FIVE - TEMPO LIBERO A PRAGA

  • 1. Malá Strana
    Quasi troppo pittoresco per essere vero, il quartiere barocco di Malá Strana si estende lungo il pendio tra il Castello di Praga e il fiume. Il cuore del quartiere è Malostranské náměstí, una piazza dominata dalla sagoma imponente della Chiesa di San Nicola.
    A nord della piazza si apre un labirinto di palazzi e giardini; a sud invece una serie di parchi e giardini si estende lungo le rive della Moldava prima di essere assorbita dalle vie più commerciali di Smíchov. Appena ci si allontana dai marciapiedi affollati della Mostecká e della Nerudova – il principale itinerario turistico tra il Ponte Carlo e il castello – si scoprono vie acciottolate tutte da esplorare, con giardini storici nascosti, case con insegne pittoresche e colorate appese sopra le porte e innumerevoli baretti e caffè perfetti per trascorrere un tranquillo pomeriggio.
  • 2 Concerti
    Numerose chiese e palazzi barocchi di Praga sono utilizzati anche come sedi di concerti, secondo un programma che spazia dalle esibizioni corali e dai concerti d’organo fino ai quartetti d’archi, ai gruppi di ottoni e a qualche concerto con l’orchestra al completo.
  • 3 Birrerie all’aperto
    Nelle calde giornate estive è davvero molto piacevole stare seduti all’aperto con una buona bottiglia di birra boema. Gli orari variano a seconda delle condizioni meteorologiche, ma di solito sono aperti dalle 12 alle 24 da aprile a settembre. Si pagano circa 30Kč per mezzo litro di birra.
  • 4 Una giornata al Castello
    Una giornata praghese va dedicata alla visita del Castello con le sue chiese, la cattedrale, il Vicolo d’Oro con il suo fascino medievale e le sue curiose botteghe artigianali, e il parco circostante. Esistono biglietti con formule diverse, per tutte le tasche e le esigenze di tempo. 
  • 5 MeetFactory (www.meetfactory.cz; Ke Sklárně 3213/15; a seconda degli eventi in programma) è l’ultimo progetto dell’impagabile scultore contemporaneo David Černý, uno sfaccettato spazio di lavoro per artisti in visita, oltre che galleria d’arte e sede di spettacoli e intrattenimenti. È un posto in continuo divenire che ospita eventi di ogni genere, da film a concerti a serate con DJ. Alla fermata del tram di Lihovar cercate due automobili giganti: attraversate con attenzione i cinque binari della ferrovia, un’ultima arrampicata sul fango del lungofiume e siete arrivati.