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Cosa comprare in Argentina: 5 souvenir da riportare a casa

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Cosa comprare in Argentina: 5 souvenir da riportare a casa Forexchange
Prodotti tipici, ricordi di un viaggio unico, regali per amici e parenti: andiamo a fare shopping in Argentina!

Il momento di partire per uno dei viaggi più spettacolari della vostra vita si avvicina, l’itinerario è deciso, vi siete informati rispetto al clima e alle temperature, avete già un’idea chiara di cosa mettere in valigia, ma quanto spazio lasciare libero per regali e souvenir? Questa è la nostra lista di cosa comprare in Argentina: prodotti, sapori, oggetti che non solo non troverete in Italia, ma vi aiuteranno a mantenere vivo il ricordo di un Paese immenso e ricchissimo di storia, tradizioni e culture.


Cosa comprare

  • Il Mate è semplicemente la bevanda più consumata in tutta l’Argentina. Si tratta di un infuso di origini precolombiane ricavato dalle foglie della pianta omonima, Yerba Mate. Preparato secondo un rito antico e affascinante che si è tramandato nei secoli, il Mate ha proprietà terapeutiche: ha un elevato contenuto di vitamine, un effetto stimolante, tonificante e antiossidante; inoltre aiuta chi ha problemi di ritenzione idrica e aiuta a contenere l’appetito perché infonde un senso di sazietà. Soprattutto, il rito del Mate continua ad avere molteplici valenze sociali, ad esempio: è segno di benvenuto e ospitalità, crea intimità e partecipazione, rappresenta un momento di pausa e di relax. Riportatene un po’ a casa insieme, naturalmente, alla Bombilla, l’oggetto che serve per sorseggiarlo.    
  • Le Bolas, vale a dire lo strumento che gli indigeni della Patagonia utilizzavano come arma per difendersi e per cacciare. Le Bolas originali sono costituite da una cinghia di cuoio alle cui estremità sono agganciate due pietre pesanti. Le Bolas che si vedono più spesso in Argentina oggi sono quelle usate dalla giocoleria per creare spettacolari coreografie, coloratissime e decisamente meno pericolose.
  • Minerali e pietre semipreziose. Il suolo argentino è ricchissimo di giacimenti minerari e di pietre semipreziose come l’agata, il quarzo, l’ametista e la rodocrosita, pietra nazionale argentina, dal tipico colore rosa. Nell’area di Hito de las Fronteras, molte di queste pietre si trovano per strada, basta cercarle. Una delle produzioni più tipiche in rodocrosita è quella dei vetri romboidali del tipico color rosa, perfettamente piatti e di 3-5 millimetri di spessore.
  • Cuoio. Questa particolare lavorazione della pelle dei bovini, particolarmente pregiata quella degli allevamenti bovini dell’immensa pianura pampeana, è utilizzata per produrre diversi oggetti: dai portachiavi alle cinture, dalle scarpe alle selle, fino alle agende, i portafogli e i coltelli argentini.
  • Artigianato: i mercati, le bancarelle e le piccole botteghe di tutta l’Argentina, da Buonos Aires alle città più piccole e sperdute della Terra del Fuoco espongono i prodotti dell’artigianato locale: tessuti coloratissimi, poncho lavorati a lana o con una fibra vegetale, di fantasie e colori diversi a seconda della provenienza. I prodotti in ceramica nera di Cafayate e rossa di San Lorenzo. Anche l’artigianato del legno è abbastanza diffuso, ricordatevi in particolare gli intagliatori di Palosanto a Jujuy e di Cardone a la Quebrada de Humahuaca.


Consigli utili

Fate una stima di quanti soldi vi occorreranno per il vostro viaggio in Argentina e mettere in conto un extra budget per gli acquisti. Le cifre sono del tutto accessibili, ma muovendovi principalmente tra bancarelle e piccole botteghe avrete bisogno di contanti con voi. Effettuate il cambio euro – pesos argentini prima di partire, risparmierete tempo, eventuali inconvenienti e un po’ di soldi. Sì, perché con il servizio Forexchange di prenotazione online della valuta, azzerate costi di commissione e spese di agenzia. E pagate la valuta straniera al momento del ritiro, direttamente in aeroporto.

 

Fonte immagine: Unsplash.com