Giappone

Alla conquista del Monte Fuji: come organizzare l’escursione

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Alla conquista del Monte Fuji: come organizzare l’escursione Forexchange
Da dove partire, quanto tempo si impiega, quanto occorre essere allenati: le informazioni utili per regalarsi un’esperienza indimenticabile durante il viaggio in Giappone.

In Giappone si può viaggiare in molti modi, si può scegliere di perdersi nella massa ordinata che percorre le strade di Tokyo, si può cercare se stessi lungo il Kumano Kodo, ma anche esplorare una natura selvaggia, maestosa e molto varia. Se il vostro viaggio in Giappone è del terzo tipo, probabilmente sarete interessati a sapere come organizzare un’escursione sul monte Fuji.  

 

Simbolo nazionale impresso su diverse banconote, quasi nessuna immagine del Giappone è più impressa nel nostro immaginario del cono vulcanico del Monte Fuji. Con i suoi 3.776 metri, il vulcano è la montagna più alta del Giappone e dalla sua cima si gode uno spettacolo mozzafiato sulla circostante regione dei Cinque Laghi, tra le mete turistiche più visitate del Paese.   


Scalare il Monte Fuji

Il trekking sul monte è accessibile nei mesi di luglio e agosto, esistono tour giornalieri con partenza e rientro a Tokyo, ma in tanti amano pernottare in uno dei rifugi e completare l’escursione il giorno successivo.


Quando partire. Salvo che non si voglia effettuare il trekking in giornata, il consiglio è di iniziare la scalata nel primo pomeriggio, partendo dalla Quinta Stazione. Al tramonto ci si ferma in uno dei rifugi prossimi alla cima per il pernottamento e la mattina successiva, prima del sorgere del sole, si completa la salita. La condizione perfetta è raggiungere il punto più alto intorno alle 4.30 del mattino, così da assistere a una delle albe più belle della vostra vita.


Durata dell’escursione. La salita dura in media 6 ore, mentre la discesa varia tra le 3 e le 4 ore. Il trekking sul monte Fuji è considerato di livello medio-semplice, dunque accessibile praticamente a tutti, meglio se allenati a camminare per più ore di seguito e, soprattutto, in salita.


Come vestirsi. È consigliabile coprirsi a strati, la temperatura resta sempre piuttosto bassa non superando i 5 gradi di media a luglio e i 6 gradi di media ad agosto.

Consigli utili. Rimanere sui sentieri segnalati, ve ne sono numerosi e di diversa intensità e spettacolarità. Avere con sé scorte di acqua sufficienti e l’abbigliamento adatto (scarpe da trekking, indumenti impermeabili e caldi). Prenotate con molto anticipo i rifugi di montagna, la stagione che consente il trekking dura poco e la scalata al monte Fuji è molto ambita.

Se state per organizzare un viaggio natura in Giappone, non dimenticate di occuparvi del cambio euro – yen prima di partire. Vi farà molto comodo atterrare nel Paese con la valuta straniera già nel portafoglio, soprattutto perché vi troverete a viaggiare in posti dove, con ogni probabilità, si accettano solo contanti. Con i servizi Forexchange, potrete prenotare la valuta online, azzerando costi di commissione e spese di agenzia, e ritirarla direttamente in aeroporto al momento della partenza.

 

Fonte immagine: Unsplash.com

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